lunedì 6 —>> venerdì 10 luglio


SALUTO DELLA GUIDA
SOLO: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
TUTTI: AMEN.
SOLO: Benedetto sia Dio, il Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.
TUTTI: Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Kýrie, eléison! Christe, eléison! Kýrie, eléison!
GIORNATE
LUNEDI’ 6 LUGLIO
SOLO: Mediante la preghiera del Salmo, invochiamo, fratelli e sorelle, il Signore nostro Dio, in comunione con i credenti di tutti i tempi.
Salmo 8
Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra:
sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.
Con la bocca dei bimbi e dei lattanti.
Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissate,
che cosa è l’uomo perché te ne ricordi
e il figlio dell’uomo perché te ne curi?
Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi;
tutti i greggi e gli armenti,
tutte le bestie della campagna;
gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
che percorrono le vie del mare.
O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra.
DALLA LETTERA DI SAN PAOLO AI FILIPPESI (2)
5Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù:
6egli, pur essendo nella condizione di Dio,
non ritenne un privilegio
l’essere come Dio,
7ma svuotò se stesso
assumendo una condizione di servo,
diventando simile agli uomini.
Dall’aspetto riconosciuto come uomo,
8umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e a una morte di croce.
DALLA LETTERA ENCICLICA
MAGNIFICA HUMANITAS
DEL SANTO PADRE LEONE XIV
SULLA CUSTODIA DELLA PERSONA UMANA
NEL TEMPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Un’intelligenza d’amore
Anche ciò che cresce senza misura può diventare una forma di povertà. Nell’umano accade lo stesso quando una facoltà pretende di farsi misura di tutto. Così l’intelligenza, se assolutizzata, finisce per oscurare altre dimensioni essenziali della vita: l’affetto, la volontà, la dedizione e la relazione.
Anche l’intelligenza è fatta per servire la vita e la persona umana, deve restare – insomma – un’intelligenza di amore. Anche la tecnologia, con i suoi strumenti, può sostenere la cura reciproca, ma la qualità di una civiltà si misura non dalla potenza dei suoi mezzi, ma dalla cura che sa offrire, dalla capacità di riconoscere l’altro come volto e non come funzione.
La capacità di saperci prendere cura gli uni degli altri è una dimensione importante del nostro essere umani. Leggere le fiabe a un bambino, fare compagnia a una persona anziana, rendere accogliente uno spazio, sono gesti che si vivono in ambiente familiare, ma che ci aiutano ad apprendere e a interiorizzare l’importanza della cura a livello sociale e ci allenano a riconoscere l’altro come persona degna di attenzione.
(confronta n.113 e 114 della MH)
[SILENZIO]
Intercessioni
Guida la tua Chiesa sulla strada del Vangelo, che il tuo Spirito la mantenga accogliente. Noi ti preghiamo.
I responsabili dei popoli s’impegnino a promuovere la giustizia e la libertà. Noi ti preghiamo.
O Cristo, hai preso le nostre debolezze e ti sei fatto carico delle nostre malattie: sostieni chi giace nella prova. Noi ti preghiamo.
Ti affidiamo le nostre famiglie, quanti ci hanno chiesto di pregare per loro e chi prega per noi. Noi ti preghiamo.
Per la nostra città, affinché i cristiani siano testimoni di speranza e promotori d’unità. Noi ti preghiamo.
Padre Nostro
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MARTEDI’ 7 LUGLIO
SOLO: Mediante la preghiera del Salmo, invochiamo, fratelli e sorelle, il Signore nostro Dio, in comunione con i credenti di tutti i tempi.
Salmo 27
Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme;
se contro di me divampa la battaglia,
anche allora ho fiducia.
Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
Una cosa ho chiesto al Signore,
per gustare la dolcezza del Signore
ed ammirare il suo santuario.
Dio mi offre un luogo di rifugio
nel giorno della sventura.
Mi nasconde nel segreto della sua dimora,
mi solleva sulla rupe.
DALLA SECONDA LETTERA DI SAN PAOLO APOSTOLO AI CORINZI (12)
… 7per la straordinaria grandezza delle rivelazioni…. affinché io non monti in superbia, è stata data alla mia carne una spina, un inviato di Satana per percuotermi, perché io non monti in superbia. 8A causa di questo per tre volte ho pregato il Signore che l’allontanasse da me. 9Ed egli mi ha detto: “Ti basta la mia grazia; la forza infatti si manifesta pienamente nella debolezza”. Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo. 10
DALLA LETTERA ENCICLICA
MAGNIFICA HUMANITAS
DEL SANTO PADRE LEONE XIV
SULLA CUSTODIA DELLA PERSONA UMANA
NEL TEMPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Il limite, il cuore, la grandezza dell’essere umano
Il nostro rapporto con la vita sembra oggi in crisi. Tutto ciò che appare come “limite” – incapacità, malattia, vecchiaia, sofferenza, vulnerabilità – tende a essere letto anzitutto come difetto da correggere, più che come luogo in cui l’umano matura e si apre alla relazione. Invece dobbiamo ricordare che l’umano non fiorisce malgrado il limite, ma spesso attraverso il limite.
Se da un lato è doveroso cercare di eliminare la sofferenza che segna la vita umana, dall’altro dobbiamo sempre riconoscere i nostri limiti. Ed è proprio nel nostro essere limitati che trovano spazio la compassione, la sincera inquietudine di fronte ai bisogni degli altri, la generosità che sorprende anche in mezzo all’oscurità e al fallimento, l’esperienza spirituale e l’adorazione di Dio.
Lo vediamo in tanti momenti in cui il limite si fa concreto nella nostra vita, quando riceviamo un rifiuto, quando soffriamo per la malattia o la morte di una persona amata, quando sperimentiamo l’incapacità o il fallimento. Misteriosamente, proprio in questi frangenti possiamo trovare una saggezza nuova, toccare con mano l’affetto delle persone e sperimentare la presenza del Signore.
(confronta n.118 e 119 della MH)
[SILENZIO]
Intercessioni
Dio nostro Padre, colma la nostra vita della tua compassione, fa’ che viviamo nella generosità del perdono. Signore, noi ti preghiamo.
Per coloro che non riescono a credere e per chi dà la sua vita a servizio degli altri, noi ti preghiamo. Signore, noi ti preghiamo.
O Cristo, luce che viene dall’alto, visita coloro che giacciono nelle tenebre: mostra il cammino del tuo amore. Signore, noi ti preghiamo.
Tu che sei fonte di fiducia e di vita, sii il sostegno di quanti sono in difficoltà e scoraggiati. Signore, noi ti preghiamo.
Con il tuo Spirito aiutaci a compiere la volontà del tuo amore, dacci un cuore nuovo. Signore, noi ti preghiamo.
Padre Nostro
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MERCOLEDI’ 8 LUGLIO
SOLO: Mediante la preghiera del Salmo, invochiamo, fratelli e sorelle, il Signore nostro Dio, in comunione con i credenti di tutti i tempi.
SALMO 34
Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore,
ascoltino gli umili e si rallegrino.
Celebrate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore e mi ha risposto
e da ogni timore mi ha liberato.
Guardate a lui e sarete raggianti,
non saranno confusi i vostri volti.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo libera da tutte le sue angosce.
Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.
DALLA SECONDA LETTERA DI SAN PAOLO APOSTOLO AI CORINZI (12)
… 9Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo. 10Perciò mi compiaccio nelle mie debolezze, negli oltraggi, nelle difficoltà, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: infatti quando sono debole, è allora che sono forte.
DALLA LETTERA ENCICLICA
MAGNIFICA HUMANITAS
DEL SANTO PADRE LEONE XIV
SULLA CUSTODIA DELLA PERSONA UMANA
NEL TEMPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
I “martiri del quotidiano”
La storia può cambiare quando anche solo un uomo o una donna prendono davvero sul serio la dignità di tutti: pensiamo alle testimonianze di Martin Luther King, di Nelson, Santa Teresa di Calcutta. Ma accanto a queste grandi figure, vi è una trama più nascosta ma decisiva: le comunità religiose che scelgono luoghi poveri e pericolosi; i martiri della fraternità e della giustizia.
E, soprattutto, i “martiri del quotidiano” che curano, educano, accompagnano, consolano senza clamore, come i genitori, gli infermieri, i medici, i volontari, le persone che restano accanto a un anziano o a un escluso. La loro testimonianza mostra che il bene non procede in automatico, ma richiede perseveranza, memoria, e una conversione che rende capaci di ricominciare anche dopo le sconfitte.
Questi testimoni credibili e queste fedeltà quotidiane tengono desta la speranza e indicano una direzione: far crescere la tecnica senza far regredire il cuore. L’umanità può accogliere i progressi della tecnica per alleviare le sofferenze e aprire possibilità nuove, purché non rinneghi ciò che la rende sé stessa, cioè la capacità di relazione e di amore.
(confronta n.124-125 e 126 della MH)
[SILENZIO]
Intercessioni
Aiutaci a riconoscerti presente nel nostro prossimo: rendici attenti ai poveri e agli infelici. Noi ti preghiamo.
Signore, per chi soffre nei luoghi di lavoro, per chi è disoccupato, per il rispetto della loro dignità. Noi ti preghiamo.
Per i carcerati e i dimenticati della società: tu che sei il Consolatore, rendici solidali alla loro sofferenza, noi ti preghiamo.
Per i bambini abbandonati, perché trovino serenità presso chi li accoglie, noi ti preghiamo.
Per gli studiosi e gli scienziati, perché il loro lavoro sia per il bene di tutta l’umanità, noi ti preghiamo.
Padre Nostro
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GIOVEDI’ 9 LUGLIO
SOLO: Mediante la preghiera del Salmo, invochiamo, fratelli e sorelle, il Signore nostro Dio, in comunione con i credenti di tutti i tempi.
Salmo 42
Come la cerva anela
ai corsi d’acqua,
così l’anima mia
anela a te, o Dio.
L’anima mia ha sete di Dio,
del Dio vivente:
quando verrò e vedrò
il volto di Dio?
Le lacrime sono mio pane
giorno e notte,
mentre mi dicono sempre:
«Dov’è il tuo Dio?».
Perché ti rattristi, anima mia,
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI (18)
35Pilato disse: “Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?”. 36Rispose Gesù: “Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù”. 37Allora Pilato gli disse: “Dunque tu sei re?”. Rispose Gesù: “Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce”. 38Gli dice Pilato: “Che cos’è la verità?”.
DALLA LETTERA ENCICLICA
MAGNIFICA HUMANITAS
DEL SANTO PADRE LEONE XIV
SULLA CUSTODIA DELLA PERSONA UMANA
NEL TEMPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Comunicazione e verità
La ricerca della verità è un elemento essenziale per la democrazia, ed è essa stessa uno strumento di partecipazione al bene comune. Quando la domanda su ciò che è vero perde di interesse e prende piede una pratica che i accontenta di ciò che appare utile o efficace, la vita democratica si indebolisce.
La comunicazione non è solo trasmissione di informazioni, ma è creazione di una cultura, cioè del modo in cui le persone percepiscono il mondo e influenzano le scelte quotidiane.
Ecco perché il potere della comunicazione chiede di essere continuamente illuminato dalla ricerca della verità e dal rispetto della dignità umana, perché la cultura che si genera nella rete non diventi strumento di eccessiva distrazione, di omologazione e di dominio, ma spazio in cui possano maturare libertà interiore e pensiero critico.
(confronta n.134-135 -136 della MH)
[SILENZIO]
Preghiera di lode
Gesù, bontà infinita, tu liberi i prigionieri, perdoni le nostre colpe.
Gesù, nostro rifugio e ristoro, il tuo giogo è dolce e il tuo carico leggero.
Gesù, mandato dal Padre, guarisci la nostra cecità.
Gesù, pane di vita, nutri i nostri cuori con la tua parola.
Gesù, tu sei venuto ad accendere un fuoco sulla terra.
Gesù risorto, tu ci rendi partecipi della tua gioia.
Gesù, tu sei la Via, la Verità e la Vita.
Padre Nostro
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VENERDI’ 10 LUGLIO
SOLO: Mediante la preghiera del Salmo, invochiamo, fratelli e sorelle, il Signore nostro Dio, in comunione con i credenti di tutti i tempi.
cfr. Salmo 63
O DIO, TU SEI IL MIO DIO,
TI CERCO DALL’AURORA.
DI TE HA SETE L’ANIMA MIA,
A TE ANELA LA MIA CARNE.
Ti cerco come terra arida,
anelo a Te come a una fonte,
così nel tempio t’ho cercato
per contemplare la tua gloria.
Le labbra mie daranno lode a Te
per la tua grazia infinita.
Così benedirò il tuo nome
a Te alzerò le mie mani.
Nel mio giaciglio Ti ricordo,
ripenso a Te nelle mie veglie;
per Te esulterò di gioia
all’ombra delle tue ali.
DAL LIBRO DEL DEUTERONOMIO (8)
Mosè convocò tutto Israele e disse loro: … 2Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant’anni nel deserto, per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore, se tu avresti osservato o no i suoi comandi. 3
Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto, per farti capire che l’uomo non vive soltanto di pane, ma che l’uomo vive di quanto esce dalla bocca del Signore.
DALLA LETTERA ENCICLICA
MAGNIFICA HUMANITAS
DEL SANTO PADRE LEONE XIV
SULLA CUSTODIA DELLA PERSONA UMANA
NEL TEMPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Il “digiuno” digitale
La forte invadenza dei mezzi di comunicazione digitali genera una cultura dell’immediatezza, della superficialità e della fretta, che alimenta stanchezza, noia e apatia di fronte alla fatica necessaria per cercare la verità.
I processi educativi, invece, hanno bisogno di tempi di maturazione, di confronto con la realtà oltre le apparenze e di un cammino paziente. Ogni tecnologia educa chi la utilizza. Educare all’uso dell’IA implica quindi educare a decidere quando e per cosa non usarla. La velocità e la facilità con cui si ottiene una risposta o una sintesi rischiano di spegnere il desiderio di porre domande, che solo nella durata porta frutto.
Dobbiamo educarci a digiunare dall’IA e proteggere i nostri giovani dalla promessa della macchina perfetta, da quella seduzione sottile che fa sembrare inutile il pensiero umano proprio quando è più necessario.
(confronta n.139 e 140 della MH)
[SILENZIO]
Intercessioni
Per coloro che stanno iniziando a conoscere il Cristo, che il Signore li sostenga nel loro cammino. Preghiamo.
Per i bambini, per chi li accoglie e li apre alla fede: Signore, noi ti preghiamo.
Per i malati e per chi muore nella solitudine: che il Signore li sostenga con la sua forza. Preghiamo.
Per chi è condannato al carcere o all’esilio: che il Signore alimenti la loro speranza. Preghiamo.
Perché il fuoco del tuo Amore rinnovi il nostro spirito e ci renda capaci d’accogliere chi non ti conosce: Signore, noi ti preghiamo.
Padre Nostro
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CANONE per introdurci e per concludere la preghiera
1. Ubi caritas et amor,
ubi caritas Deus ibi est.
2. Laudate omnes gentes,
laudate Dominum!
Laudate omnes gentes,
laudate Dominum!
3. Dona la pace Signore,
a chi confida in te.
(Dona) dona la pace Signore,
dona la pace.
4. Bless the Lord, my soul,
and bless God’s holy name.
Bless the Lord, my soul,
who leads me into life.
5. Misericordias Domini
in aeternum cantabo.
6. Il Signore è la mia forza
e io spero in Lui,
il Signore è il Salvatore
in Lui confido non ho timor,
in Lui confido non ho timor.
7. Nulla ti tubi, nulla ti spaventi;
chi ha Dio, nulla gli manca.
Nulla ti turbi, nulla ti spaventi:
solo Dio basta.
8. In questa oscurità,
accendi la fiamma
del tuo amor, Signor,
del tuo amor, Signor
9. Veni, Sancte Spiritus,
tui amoris ignem accende.
Veni Sancte Spiritus,
veni Sancte Spiritus.
10. Restate qui,
vegliate con me,
vegliate e pregate.
Vegliate e pregate .
11. Il Signore ti ristora.
Dio non allontana.
Il Signore viene ad incontrarti.
Viene ad incontrarti
12. Sei il mio Pastore,
nulla mi mancherà.
Sei il mio Pastore,
nulla mi mancherà.
13. Apri i miei occhi
per vedere Gesù:
sentirlo, toccarlo,
per dirgli che l’amo.
Fa che io ascolti
le sue parole:
apri i miei occhi,
ti prego, Signore.
14. Laudate Dominum,
laudate dominum,
omnes gentes alleluia.
15. Christe Salvator,
Filius Patris,
dona nobis pacem.
16. Tu sei sorgente viva,
tu sei fuoco, sei carità.
Vieni Spirito Santo,
vieni Spirito Santo!
17. Parla Signore,
parlaci ancora,
la tua parola ci trasfigura.
18. Ora lascia oh Signore
che io vada in pace
perché ho visto le tue meraviglie
il tuo popolo in festa
per le strade correrà
a portare le tue meraviglie (x2).
19. Magnificat, magnificat,
magnificat, anima mea, Dominum …
Magnificat, magnificat,
magnificat, anima mea, …
20. Bonum est confidere
in Domino.
Bonum sperare
in Domino.
21. Questa notte,
non è più notte
davanti a te …
il buio come luce rispende!
22. Salve Regina,
Madre di misericordia
vita dolcezza e speranza nostra salve.
Salve Regina. (bis)
A te ricorriamo
esuli figli di Eva
a te sospiriamo piangenti
in questa valle di lacrime.
Avvocata nostra
volgi a noi gli occhi tuoi,
mostraci dopo questo esilio
il frutto del tuo seno Gesù.
Salve Regina,
Madre di Misericordia
o Clemente, o Pia,
o dolce Vergine Maria.
Salve Regina.
Salve Regina.
Salve. Salve.
PREGHIERA FINALE
Lunedi
Solo:
Gesù nostra gioia, tu vuoi per noi un cuore semplice, come una primavera del cuore. Allora le cose complicate dell’esistenza ci paralizzano meno.
Tutti:
Tu ci dici: non inquietarti, e anche se la tua fede è piccolissima, io, il Cristo, resto sempre con te.
Solo:
Benedici noi, Gesù Cristo, in te solo la nostra anima riposa in pace.
Tutti:
AMEN!
AVE MARIA
Martedì
Solo:
Gesù nostra pace, se le nostre labbra si mantengono nel silenzio, il nostro cuore ti ascolta e ti parla.
Tutti:
E tu dici a ciascuno: abbandonati con semplicità alla vita dello Spirito Santo, la tua poca fede basterà.
Solo:
Benedici noi, Gesù Cristo, il tuo amore per ciascuno non ci lascerà mai.
Tutti:
AMEN!
AVE MARIA
Mercoledì
Solo:
Dio di tutti i viventi, accordaci di abbandonarci in te, nel silenzio e nell’amore. Abbandonarci in te non è certo una cosa abituale della nostra condizione umana.
Tutti:
Ma tu intervieni fino nell’intimo di noi stessi e vuoi per noi la chiarezza di una speranza.
Solo:
Benedici noi, Gesù Cristo, tu che sempre vieni a visitarci nella nostra realtà.
Tutti:
AMEN!
AVE MARIA
Giovedì
Solo:
Gesù, luce dei nostri cuori, dal giorno della tua risurrezione, sempre ci vieni incontro. Dovunque noi siamo, sempre tu ci aspetti.
Tutti:
E ci dici: «Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò».
Solo:
Benedici noi, o Cristo, mantienici nello spirito delle beatitudini: gioia, semplicità, misericordia.
Tutti:
AMEN!
AVE MARIA
Venerdì
Solo:
Dio vivente, per quanto povera sia la nostra preghiera, noi ti cerchiamo con fiducia. E il tuo amore scava un passaggio attraverso le nostre esitazioni e anche i nostri dubbi.
Tutti:
Ci hai benedetto, Dio vivente, tu nascondi il nostro passato nel cuore di Cristo e del nostro futuro e te ne prendi cura.
Solo:
Benedici noi, Gesù Cristo, il tuo amore è più grande del nostro cuore.
Tutti:
AMEN!
AVE MARIA