lunedì 13 —>> venerdì 17 luglio


SALUTO DELLA GUIDA
SOLO: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
TUTTI: AMEN.
SOLO: Gloria a te, nostro Dio, gloria a te Spirito santo, Signore e Consolatore, Spirito di verità presente in ogni luogo, tu che riempi l’universo.
TUTTI:
Tesoro di tutti i beni
e sorgente di vita,
vieni ad abitare in noi,
purificaci da ogni peccato.
Dio santo, Dio santo e forte,
Dio santo e immortale,
abbi pietà di noi.
GIORNATE
LUNEDI’ 13 LUGLIO
SOLO: Mediante la preghiera del Salmo, invochiamo, fratelli e sorelle, il Signore nostro Dio, in comunione con i credenti di tutti i tempi.
dal Salmo 148
Lodate il Signore dai cieli
lodatelo nell’alto dei cieli
lodatelo, voi tutti suoi angeli
lodatelo, voi tutte sue schiere.
Lodatelo, sole e luna
lodatelo, stelle tutte rilucenti
lodatelo, cieli dei cieli
voi acque al di sopra dei cieli.
Lodate il Signore dalla terra
voi mostri marini e tutti gli abissi
fuoco e grandine, neve e nebbia
voi venti che eseguite la sua parola.
Voi monti e tutte le colline
alberi da frutto e tutti i cedri
voi animali del bosco e della campagna
rettili e uccelli che volate.
Governi del mondo e popoli tutti
voi capi e giudici della terra
voi giovani insieme alle ragazze
voi vecchi insieme ai bambini.
DAL VANGELO SECONDO LUCA (16)
19C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. 20Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, 21bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe. 22Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto…
… 25Ma Abramo rispose: “Figlio, ricordati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. 26Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi”.
DALLA LETTERA ENCICLICA
MAGNIFICA HUMANITAS
DEL SANTO PADRE LEONE XIV
SULLA CUSTODIA DELLA PERSONA UMANA NEL TEMPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Un’economia che valorizzi ogni uomo
La ricchezza mondiale è cresciuta ma è concentrata in poche mani e sono aumentate le ingiustizie, si sono allargati gli squilibri, sia tra i Paesi sia all’interno di uno stesso Paese: Già Papa Francesco ammoniva sul fatto che “pochi hanno troppo e troppi hanno poco”.
I progressi scientifici e tecnologici, anche in campo medico, non sono facilmente accessibili alla grande maggioranza della popolazione: mentre in alcune regioni si investe su interventi superflui, in altre parti del mondo mancano ancora attrezzature essenziali per salvare milioni di vite umane.
Tocca agli Stati e a chi li governa, garantire misure di equità: fiscalità, protezioni sociali e politiche industriali devono correggere gli squilibri creati dalla concentrazione di ricchezza e potere. Questi criteri non sono un freno all’innovazione ma la rendono vivibile e umana.
(confronta n.161-162-163 -164 della MH)
[SILENZIO]
Preghiera corale
Fuoco disceso a noi dall’alto
Spirito santo consolatore
prendi dimora in mezzo a noi
riempi d’amore i nostri cuori.
Siamo stranieri e pellegrini
siamo viandanti senza una terra
tu ci conduci al Regno eterno
con la Parola e con il Pane.
Suscita in noi la santa ebbrezza
desta nel cuore canti di lode
noi narreremo i tuoi prodigi
ogni tuo dono e il tuo amore.
Mostra la gloria del Signore
chi lo invoca trovi risposta
dona anche a noi che l’attendiamo
fede e saldezza fino al Regno.
Padre e fonte di ogni grazia
Figlio risorto sempre vivente
Soffio di vita creatore
unico Dio, a te la gloria.
AMEN!
Padre Nostro
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MARTEDI’ 14 LUGLIO
SOLO: Mediante la preghiera del Salmo, invochiamo, fratelli e sorelle, il Signore nostro Dio, in comunione con i credenti di tutti i tempi.
dal Salmo 27
Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore
e racconto tutte le tue meraviglie
in te mi rallegro ed esulto
e canto al tuo Nome, o Altissimo.
Il Signore regna per sempre
rende saldo il suo trono per il giudizio
giudicherà il mondo con giustizia
governerà i popoli con rettitudine.
Il Signore è un rifugio per l’oppresso
un rifugio nei tempi dell’angoscia
confida in te chi conosce il tuo Nome
non abbandoni chi ti cerca, Signore.
Cantate al Signore che dimora in Sion
raccontate tra i popoli le sue azioni,
discerne e ricorda il sangue versato
non dimentica il grido dei poveri.
DAL VANGELO SECONDO MATTEO (25)
Gesù disse: 31Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. 32Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, 33e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra…
… 44Anch’essi allora [quelli che saranno alla sinistra] risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. 45Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”. 46E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna”.
DALLA LETTERA ENCICLICA
MAGNIFICA HUMANITAS
DEL SANTO PADRE LEONE XIV
SULLA CUSTODIA DELLA PERSONA UMANA NEL TEMPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Spezzare le catene delle nuove schiavitù
Una parte significativa del funzionamento dell’economia digitale si regge sul lavoro silenzioso di milioni di esseri umani, impiegati in attività poco visibili ma essenziali. In molti casi si tratta di giovani, per lo più donne, che lavorano duramente per compensi minimi. In alcune regioni del mondo, adolescenti e bambini lavorano in condizioni pericolose e disumane.
Corpi segnati, mutilati, consumati perché il flusso del calcolo non si interrompa. Inoltre, reti criminali si servono di piattaforme di rete, sistemi di messaggistica, pagamenti anonimi e tecniche di profilazione per reclutare, controllare e spostare vittime di tratta, molte volte minori, trasformando uomini e donne in “dati” da tracciare e “pacchi” da trasferire entro gli stessi circuiti digitali che sostengono gran parte dell’economia globale. Questa realtà interpella profondamente la coscienza morale del nostro tempo.
La Chiesa rinnova la sua ferma condanna di ogni forma di schiavitù, tratta e mercificazione delle persone e richiama l’urgenza di un ampio movimento di riflessione e di azione che ponga al centro la dignità inalienabile di ogni essere umano.
(confronta n.173-174 della MH)
[SILENZIO]
Intercessioni
Alla sera di questo giorno noi ti lodiamo
perché ci hai parlato nelle meraviglie della creazione
e hai aperto i nostri occhi al riconoscimento delle tue opere. ℟.
GLORIA A TE O SIGNORE!
Ti lodiamo perché ci hai parlato negli eventi di questo giorno
e ci fai attenti nel discernimento della tua volontà. ℟.
Ti lodiamo perché ci hai parlato attraverso chi incontriamo
e ci rendi capaci di vedere così il tuo volto. ℟.
Ti lodiamo perché ci parli nel silenzio e nella preghiera
e ci concedi di dialogare con te nella pace. ℟.
Ti lodiamo perché ci hai parlato nella fatica del nostro lavoro
e porti a termine ciò che noi possiamo soltanto iniziare. ℟.
Padre Nostro
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MERCOLEDI’ 15 LUGLIO
SOLO: Mediante la preghiera del Salmo, invochiamo, fratelli e sorelle, il Signore nostro Dio, in comunione con i credenti di tutti i tempi.
dal SALMO 34
2 Benedico il Signore in ogni momento
sulla mia bocca sempre la sua lode
3 io sono folle per il Signore
ascoltino gli umili e si rallegrino.
4 Magnificate con me il Signore
esaltiamo insieme il suo nome
5 interrogo il Signore e mi risponde
mi libera da tutte le mie angosce.
6 Contemplatelo e sarete illuminati
senza ombra né paura sul volto
7 il povero grida: il Signore lo ascolta
lo strappa da tutte le sue angosce.
8 L’angelo del Signore si accampa
per liberare quelli che lo temono
9 gustate e vedete:
buono è il Signore
beato chi in lui si rifugia.
10 Temete il Signore, suoi santi
chi lo teme non manca di nulla
11 i ricchi impoveriti hanno fame
nessun bene manca
a chi cerca il Signore.
19 il Signore è vicino
a chi ha il cuore spezzato
e salva gli spiriti oppressi.
20 Molti sono i mali del giusto
ma il Signore ogni volta lo libera
DAL LIBRO DEL PROFETA EZECHIELE (3)
16Al termine di quei sette giorni mi fu rivolta questa parola del Signore: 17“Figlio dell’uomo, ti ho posto come sentinella per la casa d’Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia.
18Se io dico al malvagio: “Tu morirai!”, e tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta perversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te. 19Ma se tu avverti il malvagio ed egli non si converte dalla sua malvagità e dalla sua perversa condotta, egli morirà per la sua iniquità, ma tu ti sarai salvato.
DALLA LETTERA ENCICLICA
MAGNIFICA HUMANITAS
DEL SANTO PADRE LEONE XIV
SULLA CUSTODIA DELLA PERSONA UMANA NEL TEMPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Le nuove guerre invisibili
La rivoluzione digitale sta modificando anche la “grammatica” della guerra. Ai conflitti visibili si affiancano forme invisibili: attacchi attuati con le macchine, manipolazione dell’informazione, campagne di influenza.
L’Intelligenza artificiale accelera e può capovolgere i processi: quello che nasce per difendere può essere rapidamente convertito all’offesa, e il confine tra protezione e aggressione è sfumato. L’Intelligenza artificiale può potenziare la difesa e la protezione dei civili, ma può anche abbassare la soglia dell’uso della forza, alimentare una cultura in cui il nemico è ridotto a dato e la vittima a “danno collaterale”.
Di fronte a queste trasformazioni, dobbiamo richiamare i principi della Dottrina sociale – dignità della persona, bene comune, destinazione universale dei beni, sussidiarietà, solidarietà, giustizia – come criteri per giudicare se le tecnologie servano realmente l’umanità oppure finiscano per assoggettarla, e considerarli come orientamenti per le nostre scelte.
(confronta n.183 della MH)
[SILENZIO]
Lodi al Signore
℟. Lode a te, Dio nostro!
Dall’alba dei giorni tu sei, o Dio,
il tuo Nome traversa la nostra storia,
la tua presenza sempre ci accompagna. ℟.
Che cosa conosciamo di te,
se non questa fame che abita il cuore,
se non questa sete che ci spinge a cercarti? ℟.
Nei giorni in cui siamo tentati di fermarci,
il tuo Nome, Signore, è Cammino. ℟.
Nelle notti in cui ci assale l’angoscia,
il tuo Nome, Signore, è Consolatore. ℟.
Quando tutto ci pare dissolversi nel nulla,
il tuo Nome, Signore, è vera Realtà. ℟.
Quando l’inimicizia si frappone tra di noi,
il tuo Nome, Signore, è Perdono. ℟.
Padre Nostro
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GIOVEDI’ 16 LUGLIO
SOLO: Mediante la preghiera del Salmo, invochiamo, fratelli e sorelle, il Signore nostro Dio, in comunione con i credenti di tutti i tempi.
dal Salmo 9
2 Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore
e racconto tutte le tue meraviglie
3 in te mi rallegro ed esulto
e canto al tuo Nome, o Altissimo.
8 Il Signore regna per sempre
rende saldo il suo trono per il giudizio
9 giudicherà il mondo con giustizia
governerà i popoli con rettitudine.
10 Il Signore è un rifugio per l’oppresso
un rifugio nei tempi dell’angoscia
11confida in te chi conosce il tuo Nome
non abbandoni chi ti cerca, Signore.
12 Cantate al Signore che dimora in Sion
raccontate tra i popoli le sue azioni,
13 discerne e ricorda il sangue versato
non dimentica il grido dei poveri.
DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA (43)
1Ora così dice il Signore che ti ha creato, o Giacobbe,
che ti ha plasmato, o Israele:
“Non temere, perché io ti ho riscattato,
ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni.
2Se dovrai attraversare le acque, sarò con te,
i fiumi non ti sommergeranno;
se dovrai passare in mezzo al fuoco,
non ti scotterai,
la fiamma non ti potrà bruciare,
3poiché io sono il Signore, tuo Dio,
il Santo d’Israele, il tuo salvatore…
4Perché tu sei prezioso ai miei occhi,
perché sei degno di stima e io ti amo,..
… 19Ecco, io faccio una cosa nuova:
proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?
Aprirò anche nel deserto una strada,
immetterò fiumi nella steppa.
DALLA LETTERA ENCICLICA
MAGNIFICA HUMANITAS
DEL SANTO PADRE LEONE XIV
SULLA CUSTODIA DELLA PERSONA UMANA NEL TEMPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Costruire la civiltà dell’amore
Viviamo in un mondo in stato di guerra permanente: questo è un male che va chiamato con il suo nome, è una denuncia necessaria. Ma la prospettiva cristiana non può esaurirsi nel denunciare il male. Noi guardiamo la storia alla luce del Crocifisso Risorto.
Il presente non è un destino chiuso, ma un campo aperto alla conversione personale e collettiva. Crediamo nella forza del Regno, che si sviluppa dalla piccolezza di un granello di senape, come un seme che, una volta seminato, germoglia e cresce. Anche nelle notti più buie, il Signore suscita uomini e donne capaci di non rassegnarsi e di perseverare nel bene: persone che proteggono i fragili e aprono varchi di riconciliazione.
I cristiani servono il bene anche dove il male e il dolore sembrano avere l’ultima parola, sostenuti da una speranza teologale che dona alla realtà un orizzonte e una direzione di salvezza.
(confronta n.210 e 211 della MH)
[SILENZIO]
Preghiamo:
Signore Dio, nostro Padre,
noi siamo stati creati dalla tua sapienza
e siamo sostenuti dalla tua fedeltà:
nella tua bontà, fin dal mattino
infondi la tua luce nei nostri cuori,
affinché siamo sempre uniti a te
e obbedienti alla voce di Gesù Cristo,
tuo Figlio, nostro Signore,
che con te e lo Spirito santo
è benedetto ora e nei secoli dei secoli.
– Amen.
Padre Nostro
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VENERDI’ 17 LUGLIO
SOLO: Mediante la preghiera del Salmo, invochiamo, fratelli e sorelle, il Signore nostro Dio, in comunione con i credenti di tutti i tempi.
Salmo 51
3 Pietà di me, o Dio, nel tuo amore
nella tua grande misericordia cancella la mia rivolta
4 e lavami a fondo dalla mia colpa
rendimi puro dal mio peccato.
5 Sì, io riconosco la mia rivolta
il mio peccato mi è sempre davanti
6 contro te, contro te solo ho peccato
ciò che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.
Sì, tu sei giusto quando parli
quando giudichi sei sempre irreprensibile
7 ecco, colpevole sono nato
peccatore mi ha concepito mia madre.
12 Crea in me, o Dio, un cuore puro
rinnova in me uno spirito saldo
13 non scacciarmi lontano dal tuo volto
non riprendere il tuo Spirito santo.
DALLA PRIMA LETTERA DI SAN PAOLO AI CORINZI (12)
1Riguardo ai doni dello Spirito, fratelli, non voglio lasciarvi nell’ignoranza…
4Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; 5vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; 6vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. 7A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune.
DALLA LETTERA ENCICLICA
MAGNIFICA HUMANITAS
DEL SANTO PADRE LEONE XIV
SULLA CUSTODIA DELLA PERSONA UMANA NEL TEMPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Ognuno faccia la sua parte
Spesso si insinua in noi una tentazione sottile: pensare che i problemi siano troppo grandi e noi troppo piccoli e che dunque le nostre scelte non spostino nulla. È una forma elegante di resa, spesso mascherata da realismo. Certo, non tutti hanno lo stesso potere di incidere sulla realtà: c’è chi governa, chi decide investimenti, chi guida istituzioni, chi fa ricerca, chi educa, chi informa, chi produce; e c’è chi sembra avere soltanto la propria vita quotidiana. Eppure, nessuno è senza responsabilità.
Uno scrittore cattolico del Novecento, John Ronald Reuel Tolkien, per bocca di uno dei protagonisti di un suo romanzo, ha descritto così la nostra responsabilità: «Non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo; il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo terra sana e pulita da coltivare».
La civiltà dell’amore non nasce da un gesto unico e spettacolare, ma da una somma di fedeltà piccole e tenaci, che fanno argine alla disumanizzazione. Papa Leone ci propone cinque piste di responsabilità quotidiana e pubblica: disarmare le parole, costruire la pace nella giustizia, assumere lo sguardo delle vittime, coltivare un sano realismo, rilanciare il dialogo e il multilateralismo.
(confronta n. 212 e 213 della MH)
[SILENZIO]
CONTEMPLAZIONE
Siamo tuoi figli, Signore!
Signore, all’alba della nostra vita
noi sapevamo di appartenere soltanto a te,
volevamo camminare con passo deciso verso di te. ℟.
Non sapevamo che la stella illumina differenti sentieri,
non sapevamo che risplende anche su acque stagnanti,
non pensavamo che brillasse sui giusti e sugli ingiusti. ℟.
Non conoscevamo le vie tortuose e impervie,
i vicoli ciechi e i lacci nascosti per farci cadere,
le strade impraticabili e i torridi deserti. ℟.
Signore, concedici di partire e trovare sorgenti,
di non lasciarci attirare dall’acqua stagnante,
di non perdere il gusto dell’acqua di fonte. ℟.
Quelli che si sono smarriti ritornino a te,
quelli che non ti hanno conosciuto possano incontrarti,
quelli che sono morti si ritrovino in te. ℟
Padre Nostro
Vai a preghiera finale e benedizione
CANONE per introdurci e per concludere la preghiera
1. Ubi caritas et amor,
ubi caritas Deus ibi est.
2. Laudate omnes gentes,
laudate Dominum!
Laudate omnes gentes,
laudate Dominum!
3. Dona la pace Signore,
a chi confida in te.
(Dona) dona la pace Signore,
dona la pace.
4. Bless the Lord, my soul,
and bless God’s holy name.
Bless the Lord, my soul,
who leads me into life.
5. Misericordias Domini
in aeternum cantabo.
6. Il Signore è la mia forza
e io spero in Lui,
il Signore è il Salvatore
in Lui confido non ho timor,
in Lui confido non ho timor.
7. Nulla ti tubi, nulla ti spaventi;
chi ha Dio, nulla gli manca.
Nulla ti turbi, nulla ti spaventi:
solo Dio basta.
8. In questa oscurità,
accendi la fiamma
del tuo amor, Signor,
del tuo amor, Signor
9. Veni, Sancte Spiritus,
tui amoris ignem accende.
Veni Sancte Spiritus,
veni Sancte Spiritus.
10. Restate qui,
vegliate con me,
vegliate e pregate.
Vegliate e pregate .
11. Il Signore ti ristora.
Dio non allontana.
Il Signore viene ad incontrarti.
Viene ad incontrarti
12. Sei il mio Pastore,
nulla mi mancherà.
Sei il mio Pastore,
nulla mi mancherà.
13. Apri i miei occhi
per vedere Gesù:
sentirlo, toccarlo,
per dirgli che l’amo.
Fa che io ascolti
le sue parole:
apri i miei occhi,
ti prego, Signore.
14. Laudate Dominum,
laudate dominum,
omnes gentes alleluia.
15. Christe Salvator,
Filius Patris,
dona nobis pacem.
16. Tu sei sorgente viva,
tu sei fuoco, sei carità.
Vieni Spirito Santo,
vieni Spirito Santo!
17. Parla Signore,
parlaci ancora,
la tua parola ci trasfigura.
18. Ora lascia oh Signore
che io vada in pace
perché ho visto le tue meraviglie
il tuo popolo in festa
per le strade correrà
a portare le tue meraviglie (x2).
19. Magnificat, magnificat,
magnificat, anima mea, Dominum …
Magnificat, magnificat,
magnificat, anima mea, …
20. Bonum est confidere
in Domino.
Bonum sperare
in Domino.
21. Questa notte,
non è più notte
davanti a te …
il buio come luce rispende!
22. Salve Regina,
Madre di misericordia
vita dolcezza e speranza nostra salve.
Salve Regina. (bis)
A te ricorriamo
esuli figli di Eva
a te sospiriamo piangenti
in questa valle di lacrime.
Avvocata nostra
volgi a noi gli occhi tuoi,
mostraci dopo questo esilio
il frutto del tuo seno Gesù.
Salve Regina,
Madre di Misericordia
o Clemente, o Pia,
o dolce Vergine Maria.
Salve Regina.
Salve Regina.
Salve. Salve.
PREGHIERA FINALE
Lunedi
Solo:
Gesù nostra gioia, tu vuoi per noi un cuore semplice, come una primavera del cuore. Allora le cose complicate dell’esistenza ci paralizzano meno.
Tutti:
Tu ci dici: non inquietarti, e anche se la tua fede è piccolissima, io, il Cristo, resto sempre con te.
Solo:
Benedici noi, Gesù Cristo, in te solo la nostra anima riposa in pace.
Tutti:
AMEN!
AVE MARIA
Martedì
Solo:
Gesù nostra pace, se le nostre labbra si mantengono nel silenzio, il nostro cuore ti ascolta e ti parla.
Tutti:
E tu dici a ciascuno: abbandonati con semplicità alla vita dello Spirito Santo, la tua poca fede basterà.
Solo:
Benedici noi, Gesù Cristo, il tuo amore per ciascuno non ci lascerà mai.
Tutti:
AMEN!
AVE MARIA
Mercoledì
Solo:
Dio di tutti i viventi, accordaci di abbandonarci in te, nel silenzio e nell’amore. Abbandonarci in te non è certo una cosa abituale della nostra condizione umana.
Tutti:
Ma tu intervieni fino nell’intimo di noi stessi e vuoi per noi la chiarezza di una speranza.
Solo:
Benedici noi, Gesù Cristo, tu che sempre vieni a visitarci nella nostra realtà.
Tutti:
AMEN!
AVE MARIA
Giovedì
Solo:
Gesù, luce dei nostri cuori, dal giorno della tua risurrezione, sempre ci vieni incontro. Dovunque noi siamo, sempre tu ci aspetti.
Tutti:
E ci dici: «Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò».
Solo:
Benedici noi, o Cristo, mantienici nello spirito delle beatitudini: gioia, semplicità, misericordia.
Tutti:
AMEN!
AVE MARIA
Venerdì
Solo:
Dio vivente, per quanto povera sia la nostra preghiera, noi ti cerchiamo con fiducia. E il tuo amore scava un passaggio attraverso le nostre esitazioni e anche i nostri dubbi.
Tutti:
Ci hai benedetto, Dio vivente, tu nascondi il nostro passato nel cuore di Cristo e del nostro futuro e te ne prendi cura.
Solo:
Benedici noi, Gesù Cristo, il tuo amore è più grande del nostro cuore.
Tutti:
AMEN!
AVE MARIA