… a scuola … della vita!

CANTO DI INIZIO
Io ho un amico che mi ama, mi ama, mi ama;
io ho un amico che mi ama, il suo nome è Gesù.
Che mi ama, che mi ama, che mi ama col suo immenso amor.

Noi abbiamo un amico che ci ama, ci ama, ci ama;
Noi abbiamo un amico che ci ama, il suo nome è Gesù.
Che ci ama, che ci ama, che ci ama col suo immenso amor.

Sacerdote
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. AMEN.

Carissimi voi tutti,
all’inizio del nuovo anno scolastico, invochiamo Dio nostro Padre per intercessione di Maria, sede della sapienza, perché illumini e sostenga tutti gli alunni, gli studenti, e gli insegnanti,  perché gli uni sappiano essere  guide illuminanti delle nuove generazioni e gli altri, impegnandosi quotidianamente, si preparino ad affrontare la vita familiare e sociale. 

Preghiamo per i bambini  che per la prima volta entrano nella scuola, perché fin dal primo giorno  possano crescere nella serenità e nella pace. 

E preghiamo per i ragazzi di ogni lingua e colore,  per le famiglie, la nostra comunità di fede, e l’intera società,  in una collaborazione aperta e responsabile  per il bene di tutti questi piccoli. 

(Silenzio)

ASCOLTIAMO LA PAROLA DEL VANGELO SECONDO LUCA (cap 2)

41I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. 42Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. 43Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. 44Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; 45non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. 

46Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. 47E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. 48Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: “Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo”. 49Ed egli rispose loro: “Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”. 50Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.

51Scese dunque con loro e venne a Nazareth e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. 52E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

Breve riflessione del sacerdote

Canto delle creature
Laudato sii, o mi Signore,
laudato sii, o mi Signore,
laudato sii, o mi Signore,
laudato sii, o mi Signore.

E per tutte le sue creature
per il sole e per la luna
per le stelle e per il vento
e per l’acqua e per il fuoco.

Per sorella madre terra
ci alimenta e ci sostiene
per i frutti, i fiori e l’erba
per i monti e per il mare.

Perché il senso della vita
è cantare e lodarti
e perché la nostra vita
sia sempre una canzone.

BENEDIZIONE DEGLI ZAINI, dei giorni, degli alunni, degli insegnanti, delle famiglie, di tutti!

(a voci alterne tra il sacerdote e tutti quanti)

SOLO Padre nostro, che sei nei cieli, benedici tutti noi che siamo tuoi figli in Gesù.

TUTTI Benedici tutti i giorni dell’anno scolastico.

SOLO Ogni giorno sia benedetto, sereno, ricco di bene per la potenza dello Spirito Santo.

TUTTI Sia benedetto il lunedì, con la grazia degli inizi, il desiderio del ritrovarsi, la sconfitta del malumore.

SOLO Sia benedetto il martedì, per la curiosità e la gioia di imparare, per la passione e il gusto di insegnare.

TUTTI Sia benedetto il mercoledì, per la fierezza e la nobiltà di affrontare le sfide e la fatica e vincere la pigrizia.

SOLO Sia benedetto il giovedì, per l’amicizia, la buona educazione e la correzione dei bulli e dei prepotenti.

TUTTI Sia benedetto il venerdì, per la fiducia contro lo scoraggiamento,
per la semplicità nell’aiutare e farsi aiutare.

SOLO Sia benedetto il sabato, per la promessa degli affetti familiari e del riposo.

TUTTI Sia benedetta la domenica, il tuo giorno, Signore! per la serenità, la consolazione della preghiera per vivere la nostra vocazione.

PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI, SIA SANTIFICATO IL TUO NOME …

SOLO Padre nostro che sei nei cieli, sia benedetto ogni tempo, ogni incontro, ogni ora di scuola.

TUTTI Benedici tutti noi, benedici le nostre famiglie, benedici i nostri insegnanti e il personale scolastico, benedici le nostre scuole.

SOLO E vi benedica tutti Dio Onnipotente, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. AMEN!

CANTO FINALE
Camminerò, camminerò
nella tua strada, Signor.
Dammi la mano, voglio restar
per sempre insieme a te.

Quando ero solo,
solo e stanco del mondo,
quando non c’era l’Amor,
tante persone vidi intorno a me,
sentivo cantare così:

Camminerò…

Io non capivo,
ma rimasi a sentire
quando il Signor mi parlò:
lui mi chiamava,
chiamava anche me
e la mia risposta si alzò:

……

Or non m’importa
se uno ride di me,
lui certamente non sa
del gran regalo che ebbi quel dì;
che dissi al Signore così:

Camminerò…

CANTO GESU’ STA PASANDO

Gesù che sta passando
proprio qui,
Gesù che sta passando
proprio qui
E quando passa
§tutto si trasforma,
via la tristezza viene l’allegria
E quando passa
tutto si trasforma,
viene l’allegria nel mio cuor
e nel tuo cuor. (x3)

Chi è che ama
– Gesù ama!
Chi è che salva
– Gesù salva!
Chi è che regna
– Gesù regna!

Gesù che sta passando
proprio qui,
Gesù che sta
passando proprio qui
E quando passa
tutto si trasforma,
via la tristezza viene l’allegria
E quando passa
tutto si trasforma,
viene l’allegria nel mio cuor
e nel tuo cuor.