







17 luglio 2026
(Dopo il saluto liturgico del Celebrante)
ANIMATORE 1:
Genitori e amici carissimi, siamo giunti alla conclusione di questo fantastico percorso insieme, e vogliamo ringraziarvi di cuore per averci affidato i vostri figli. In queste settimane abbiamo giocato, cantato, condiviso momenti di riflessione e, soprattutto, abbiamo teso l’orecchio per ascoltare qualcosa di straordinario.
Il tema del nostro Oratorio 2026 che ha guidato i nostri passi e le nostre giornate è stato: “IL BATTITO DELLA TERRA”.
Che cosa abbiamo scoperto? Non è stato solo un percorso sulla natura, ma un vero e proprio viaggio del cuore. Insieme ai ragazzi abbiamo scoperto che:
ANIMATORE 2:
La Terra respira e vive. Abbiamo imparato a guardare il mondo che ci circonda con meraviglia, custodi di un dono prezioso che va protetto e rispettato.
ANIMATORE 3:
Ogni battito è connesso. Il battito della terra non è isolato, ma va a tempo con il nostro. Quando ci prendiamo cura dell’altro, quando collaboriamo e facciamo squadra, quel battito diventa più forte e armonioso.
ANIMATORE 4:
Il Custode del Creato. Abbiamo riflettuto sul fatto che questo grande “cuore” del mondo si muove grazie a un progetto d’amore più grande, che ci chiama a essere protagonisti e non semplici spettatori.
ANIMATORE 1
Nella sua lettera, Papa Francesco ci ricorda come «noi stessi siamo terra. Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta. «L’amore di Dio è il motivo fondamentale di tutto il creato: “Tu ami tutte le cose esistenti e nulla disprezzi di ciò che hai creato; se tu avessi odiato qualcosa, non l’avresti neppure formata”»
ANIMATORE 2
«Se tu non sai contemplare la natura, difficilmente saprai contemplare la gente, la bellezza delle persone, il fratello, la sorella.» (Papa Francesco)
All’inizio di questa celebrazione, lasciamoci simbolicamente coinvolgere in questa “danza cosmica”, segno dell’armonia dell’amore divino; ciascun velo colorato rimanda, simbolicamente, alla ricchezza e alla varietà del creato.
(La musica di sottofondo “Dolce è sentire” dà il via ad una danza cosmica mentre una voce recitante introduce i 4 elementi rappresentati da 4 ragazzi\e)
💨 danza dell’Aria (velo bianco)
«…la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora.».
💧 danza dell’Acqua (velo blu)
«L’acqua che si versa sul corpo del bambino che viene battezzato è segno di vita nuova.»
🌱 danza della Terra (velo verde)
«Tutto è collegato, e noi tutti esseri umani siamo uniti come fratelli e sorelle in un meraviglioso pellegrinaggio, legati dall’amore che Dio ha per ciascuna delle sue creature e che ci unisce tra noi con tenero affetto, con il fratello sole, la sorella luna, il fratello fiume e la madre terra.»
🔥 danza del Fuoco (velo rosso)
«Nei sacramenti, «siamo invitati ad abbracciar il nostro mondo su un piano diverso. L’acqua, l’olio, il fuoco e i colori sono assunti con tutta la loro forza simbolica e si incorporano nella lode»
🔥 🌱 💧 💨 unica danza dei quattro elementi
«La mano che benedice è strumento dell’amore di Dio e riflesso della vicinanza di Cristo che è venuto ad accompagnarci nel cammino della vita.»
(Al termine della danza, il sacerdote benedice i presenti in ricordo del Battesimo, mentre si canta: Laudato si’ o mi Signore; la celebrazione prosegue normalmente)
In luogo della preghiera dei fedeli, tutti recitano insieme la PREGHIERA CORALE, composta da Papa Leone XIV sulla cura del Creato.
Signore, tu ami tutto ciò che hai creato,
e nulla esiste al di fuori
del mistero della tua tenerezza.
Ogni creatura, per quanto piccola,
è il frutto del tuo amore
e ha un posto in questo mondo.
Anche la vita più semplice o più breve
è circondata dalla tua cura.
Come san Francesco d’Assisi,
oggi anche noi vogliamo dire:
«Laudato si’, o mio Signore!».
Attraverso la bellezza della creazione,
ti riveli come sorgente di bontà.
Ti chiediamo:
apri i nostri occhi per riconoscerti,
imparando dal mistero della tua vicinanza
a tutta la creazione
che il mondo è infinitamente
più di un problema da risolvere.
È un mistero da contemplare
con gratitudine e speranza.
Aiutaci a scoprire la tua presenza
in tutta la creazione,
affinché, riconoscendola pienamente,
possiamo sentire e sapere di essere
responsabili di questa casa comune
nella quale tu ci inviti a custodire,
rispettare e proteggere
la vita in tutte le sue forme e possibilità.
Laudato si’, Signore!
Amen.